Cavolo Rapa - PiccoliCampiVerdi

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

Cavolo Rapa

Schede Coltivazioni
Cavolo Rapa
Famiglia Cruciferae Specie biennale, annuale in coltura.
Caratteristica fondamentale di questo ortaggio è quella di evídenziare un in- grossamento anche molto accentuato del fusto o torso (asse epicotíle) di forma sferica più o meno regolare in corrispondenza della zona del colletto. Questa palla globosa di colore verde o violetto più o meno intenso, sulla quale si in- seríscono foglie non molto sviluppate in lunghezza ed in numero limitato, rappresenta la parte commestibile.
CLIMA: vedi Cavolfiore, con maggiore resistenza al freddo.
TERRENO: di qualsiasi tipo, purché profondo e fresco nel quale però non ristagni l'acqua.
CONCIMAZIONE: vedi Cavolfiore.
AVVICENDAMENTO: trattandosi di coltura tipicamente ortiva e coltivabile durante l'intero arco dell'anno, segue e precede qualsiasi coltura.
CONSOCIAZIONE: può essere consocíata con tutte quelle specie che, per condizioni di tecniche colturali ed economiche, rendono conveniente la presenza conteinporanca di due o più colture sullo stesso appezzamento.
CAVOLO RAPA BIANCO DELICATEZZA RIPRODUZIONE -
SEME: vedi Cavolo cappuccio.
SEMINA. In qualsiasi epoca sia in semenzaio che direttamente in pieno campo. Per produzioni anticipate o fuori stagione, dove il clima è particolarmente freddo, la coltivazione può essere attuata in letto caldo o in serra fredda o con riscaldamento di soccorso. Per le modalità vedi Cavolo cappuccio.
TRAPIANTO: particolare attenzione deve essere rivolta a non interrare la piantina fìno sopra la zona del colletto al fìne di pennettere un regolare in- grossamento del fusto. Per ulteriori dettagli si rimanda a quanto riportato per il Cavolfiore.
INVESTIMENTO: le piante possono essere distanziate di cm 25-30 sulla fìlá e di cm 30-40 tra le ffle in modo da raggiungere una densità di circa 80-100.000 piante per ettaro.
IRRIGAZIONE: è forse la pratica agronomica più importante poiché in grado di determinare la produzione sia sotto il profilo quantitativo che qualitativo. Infatti gli interventi irrigui devono essere frequenti in modo tale da mantenere costante l'umidità del terreno. Periodi siccitosi seguiti da irrigazioni o pioggia abbondanti provocano fibrosità e spaccature della parte edule che deve essere devoluta all'alimentazione del bestiame con sensibile perdita economica. Per ulteriori dettagli vedi Cavolfiore.
SARCHIATURE e SCERBATURE - ALTRE OPERAZIONI COLTURALI: vedi Cavolfiore e Cavolini di Bruxelles.
RACCOLTA: la pianta viene sradicata dal terreno a mano o a macchina quando l'ingrossamento del fusto ha raggiunto il livello tipico della varietà di appartenenza. Ciò si verifica 2-3 mesi circa dopo la sentina per le cultivar precoci e 5-6 mesi per quelle tardive. Dopo la raccolta si procede a togliere le foglie e l'apparato radicale.
PRODUZIONE: da 200 a 600 q di rape per ettaro.
CONSERVAZIONE: le "rape' possono essere accatastate in locali freschi, stratificate con terra, torba o sabbia umida, oppure avvolte in sacchetti di plastica o in film di paraffina e poste in frigorifero a 2-4 'C. In queste condizioni la conservazione può protrarsi per più mesi.
AVVERSITA: vedi Cavolfiore.
VARIANTI
BIANCO DELICATEZZA-. torsa o tubero di media dimensione, rotondeggiante, verde- biancastra, solida, resistente alle spaccature, con fogliame eretto. Mezzo-precoce, indicato per colture estive-autunnali.
DI VIENNA VIOLETTO: pianta di taglia media con fogliame viola intenso. Torsa o tubero rotondeggiante, appiattito, viola. Precoce, si adatta alla forzatura in serra o sotto tunnel.

 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu