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Zucchina

Schede Coltivazioni
Zucchine
Famiglia Cucurbitaccac Specie annuale
CLIMA: presenta maggiore capacità di adattamento rispetto ad altre cucur- bitacce. Vegeta bene in climi temperati non molto ventosi.
TERRENO: sciolto o di medio impasto, fresco, soffice, irriguo, dotato di sostanza organica, ben drenato per evitare ristagni d'acqua.
CONCIMAZIONE: organica (letame ben maturo) interrato con un'aratura profonda 40-50 cm;
AVVICENDAMENTO: in pieno campo deve essere considerata pianta da rinnovo. Si consiglia dì non ripetere la coltura sullo stesso appezzamento prima di 2-3 anni senza provvedere alla sterilizzazione del terreno prima della semina o trapianto.
CONSOCIAZIONE: può essere attuata in coltura di limitata superíìcie, soprattutto nella prima fase di sviluppo dello zucchino, con specie orticole a ciclo precoce (es. lattuga, ravanelli, spinaci).
RIPRODUZIONE- per seme.
SEME: contenuto in numero più o meno elevato in una cavità centrale e lon- gitudinale interna al frutto che rachiude tre camere piacentari. Il colore è bianco o giallo paglierino più o meno carico, la forma è appiattita-oblunga, nel bordo è presente un margine abbastanza pronunciato. Gr 100 contengono 600-800 semi, 1 1 di seme pesa 400-500 gr. Durata della facoltà germinativa 6 anni. Tempo di germogliazione e fuoriuscita della plantula dal terreno 8-10 giorni. Quantità di seme per ettaro, serninando a postarella con 2-3 semi ognuna, kg 2-3.
SEMINA: da ottobre a marzo in vasetti con 2 semi posti in letto caldo per ricavare piantine da trapiantare in coltura protetta (forzata-serra, anticipata- tunnel o altro); in aprile-maggio in pieno campo in postarelle per coltura estiva ordinaria; in luglio-agosto-settembre sempre in pieno campo ed in postarella per colture posticipate protette con tunnel nell'autunno-inverno. Il seme va ínterrato alla profondità di cm 2-3-
TRAPIANTO: avviene a mano o anche a macchina dopo circa 20 giorni dalla semina con piante che hanno differenziato 2-3 foglie vere.
INVESTIMENTO: in coltura di pieno campo si mantengono distanze di cm 100-120 tra le file e sulla fila le piante distano cm 100-120 in modo da avere una densità di 0,8-1 pianta per mq.
IRRIGAZIONE. sempre necessaria. Durante il periodo estivo, deve essere effettuata al fìne di mantenere costantemente umido il terreno nei primi 25-35 cm di profondità .
SCERBATURE e SARCHIATURE: si effettuano a mano o a macchina nella prima fase di sviluppo delle piante per arieggiare il terreno e mantenerlo pulito dalle malerbe. Per la lotta alle malerbe possono essere impiegati prodotti chimici diserbanti tra i quali per le diverse epoche si possono ricordare: pre-semina o pre-trapianto con interramento - benfiuralin, bensulide, isopropalin, nitralin, trifiuralin; in pre-emergenza - dichlormate, nitrofen; in postemergenza quando là coltura ha almeno 3-4 foglie - diphenamid, trifiuralin, chlorthal dimethyi.
ALTRE OPERAZIONI COLTURALI: diradamento sia nel caso di semina in pieno campo che in vasetto, lasciando una sola pianta alla distanza voluta o per vasetto rispettivamente; si esegue quando le piantine hanno 1-2 foglie vere. In questo momento si può intervenire distribuendo una quota di concime azotato.
COLTURA PROTETTA: si effettua per ottenere prodotto fuori stagione (colture forzate) o anticipato o posticipato rispetto all'epoca nonnale di raccolta delle colture di pieno campo con l'ausilio di apprestamenti protettivi diversi (serre, fredde o riscaldate, tunnel di varia forma e dimensione, saltuariamente riscaldati, campane, cappucci, ecc.). Le epoche di semina e trapianto sono quelle sopra ricordate e che non differiscono molto da quanto riportato per cetriolo e melone. La coltura può essere attuata a terra o su sostegni di filo di ferro o plastica, paletti singoli per pianta, reti metalliche o di plastica a maglia larga disposte verticalmente sulla fila. 1 sesti di impianto risultano più contenuti per aumentare il numero di piante per unità di superficie (cm 80 tra le file e sulla fila piante a cm 50-70 per una densità di 1,8-2,5 piante per m'). Buoni risultati si ottengono pacciamando il terreno a strisce o integralmente. Tale pratica agronomica risulta valida anche per le colture di pieno campo.
RACCOLTA: inizia verso la metà di dicembre nelle colture forzate, in maggio in colture anticipate, luglio in pieno campo ed ottobre nelle colture posticipate. La raccolta è scalare, perdura per circa 2 mesi ed i frutti si distaccano quando hanno raggiunto dimensioni accette dal mercato che normalmente corrispondono ad 1/3-114 dello sviluppo completo. In alcune zone di coltivazione invece lo zucchino viene raccolto molto precocemente quando ha ancora inserito il fiore fresco ed aperto, dato che il mercato (es. Padova) richiede questo tipo di prodotto.
PRODUZIONE: varia da 200-500 q per ettaro nelle colture ordinarie di pieno campo a 600-700 con punte che superano i 1.000 q per ettaro in coltura protetta.
CONSERVAZIONE: in frigorifero a 7-10'C ed umidità relativa 85-95% i frutti si conservano per 10-20 giorni.
AVVERSITA: oltre ai parassiti comuni a tutte le cucurbitacee, si possono ricordare, perché particolarmente dannosi: Crittogame. oidio (Erysiphe cichoracearum), peronospora (Pseudoperonospora cubensis), ticchiolatura dei frutti (Cladosporium cucumerinum), antracnosi (Colletotrichum lagenaríum). Insetti: afide verde del pesco (Mysus persicae), afide del melone e dei cotone (Aphis frangulae), nottua (Chloridea o Heliothis armigera).

 
 
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